Milano è creatività: un mix di fantasia e di innovazione applicate non solo al design, ma anche alla tecnologia e alla gestione efficiente delle risorse. Da secoli, infatti, Milano eccelle come luogo di “intelligenza del fare”: un laboratorio dove si sperimenta e si innova e, allo stesso tempo, si realizza. La moda e il design non sono, in questo senso, eccezioni al pragmatismo milanese, ma espressione limite di quella attitudine ancora diffusa al raggiungimento graduale di un risultato “ben fatto”.
Valori che sono alla base di quell’idea di lavoro radicata nella tradizione milanese in cui la competitività nasce dal “bisogno – desiderio” dell’imprenditore di produrre.
Per questo motivo Milano non è protagonista solo in determinati settori nei quali si riconosce una leadership internazionale, come la moda, il design, l'architettura; ma è interprete di primo livello anche in tutti gli altri ambiti dove la componente creativa è preminente. È il caso dell’editoria, del marketing, della comunicazione, ma anche della musica, del teatro, oppure dell'intrattenimento colto, che dai tradizionali locali di cabaret ha trovato nuove ribalte nella televisione.
Non solo. A Milano si creano le condizioni per quel concentrato di idee e valori che si traduce in imprese e distretti sintetizzati dal marchio Made in Milan, orgoglio di una città dal respiro internazionale.