Aneddoti e Curiosità
Esordì nel 1947 all’Arena di Verona con “Gioconda” di A. Ponchielli.
Il 27 settembre del 1950 Maria Callas e il marito incontrano per la prima volta nella sua casa di via Durini il celebre maestro Arturo Toscanini, che desiderava conoscere di persona la voce più celebre dell’opera. La Callas canta il Macbeth, accompagnata al pianoforte da un Toscanini ottantaquattrenne.
Un altro incontro milanese che segnerà la vita della Callas avviene proprio nel salotto di Wally Toscanini, figlia del celebre maestro, nel 1951. È l’incontro con la stilista Biki (Elvira Leonardi Bonyeure, nipote di Puccini): Biki creerà uno stile Callas e la Callas renderà noto al mondo il nome della stilista milanese che aveva il proprio atelier in via Senato. C’è un piccolo punto sul palcoscenico della Scala dal quale il celebre soprano amava piazzarsi per interpretare le arie più impegnative: ancora oggi viene chiamato “punto Callas” e i melomani sono certi che sia esattamente l’area da dove il suono ha la propagazione ottimale verso tutta la sala, palchi e loggione compresi.
Dotata di uno strumento vocale eccezionale, che spaziava dal registro di contralto a quello di soprano leggero, la sua voce era stata splendidamente affinata alle più impervie scalate del pentagramma dal grande soprano di coloratura Elvira de Hidalgo, sua maestra di canto.
Il suo sodalizio con artisti del calibro di Giuseppe Di Stefano, Tito Gobbi e Nicola Rossi Lemeni ci ha lasciato incisioni memorabili, tra le quali “Lucia di Lammermoor”, “Rigoletto” e “I Puritani”. Luoghi
Teatro La Scala:
In cui ha cantato innumerevoli volte;
Ristorante Savini, galleria Vittorio Emanuele II: Dove “la Diva” andava a cena dopo le sue performances alla Scala;
Grand Hotel et de Milan: Vi soggiorna varie volte con il marito, Giovanni Battista Meneghini, finché non prendono casa in via Buonarroti;
Pasticceria Cova, via Montenapoleone: Dove era solita prendere il tè con gli amici;
Via Buonarroti, 40: Va ad abitare con il marito in una villetta, essendosi fatti gli impegni alla Scala più intensi. Resterà a Milano per qualche tempo anche dopo la separazione da Meneghini e l’inizio della relazione con Aristotele Onassis;
Milano, Istituto dei tumori: Dove si esibì in un concerto solo per i degenti;
Basilica di S. Eufemia, Piazza S. Eufemia (Corso Italia);
Cinema Metropol, Viale Piave 24;
Studi RAI, Corso Sempione.
Istituto dei Tumori, Via Venezian PersonaggiA Milano incontra e conosce molti personaggi famosi: Arturo Toscanini, Luchino Visconti, Biki, Renata Tebaldi (sua rivale), Franco Zeffirelli, che la diresse nel 1955 alla scala ne Il turco in Italia di G. Rossini, Aristotele Onassis, con cui la dive ebbe una relazione lunga e tormentata. E ancora Wally Toscanini Castelbarco, Elsa Maxwell, il principe Ranieri di Monaco e la principessa Grace. Fonti e Documenti
Castellaneta Carlo, Il Dizionario di Milano: tutta Milano dalla A alla Z, Le Lettere, Firenze 2000. Enciclopedia Encarta 2000, Microsoft 2000 Enciclopedia Multimediale Rizzoli-Larousse, Rizzoli, Milano 1998 Gage Nicholas, Fuoco greco, Sperling&Kupfer Editori, Milano 2001 Gastel Chiarelli Cristina, Maria Callas, Marsilio, Venezia 1981 Gelli Piero (a cura di) Dizionario dell’opera, Baldini & Castoldi, Milano 1996 Meneghini Giovanni Battista, Allegri Renzo (a cura di), Maria Callas, mia moglie, Rusconi, Milano 1981. |