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Lungo la facciata interna del Duomo, ai lati del portone centrale, due scale ricavate nello spessore del muro, nel 1968, portano ai resti archeologici dell'antica basilica paleocristiana di Santa Tecla. Si tratta di un complesso di età imperiale, formato da due battisteri ottagonali (Santo Stefano e San Giovanni alle Fonti) e da due basiliche di cui oggi sono rimaste le fondamenta e alcune pavimentazioni.


Santa Tecla era una capiente basilica a cinque navate, mentre il Battistero di Santo Stefano era di forma ottagonale con una vasca centrale in marmo in cui scorreva l’acqua. Dai rilievi e dagli studi effettuati sui resti di Santa Tecla pare avesse una lunghezza totale di 80,80 metri e una larghezza di 45,30 metri.


Fu costruita forse per volere dell'imperatore romano Costante I (figlio di Costantino I) nel 345 col nome Basilica Maior. In ogni caso la sua fondazione risale al periodo preambrosiano, molto probabilmente intorno al 350, ai tempi del vescovo Eustorgio o del vescovo Dionigi, dal momento che viene citata nelle lettere inviate nel 386 da Ambrogio alla sorella Marcellina.


Fu intitolata a santa Tecla solo nel VIII secolo; nel corso del Medioevo fu poi restaurata più volte per semplici interventi di manutenzione o per i danni causati da guerre, incendi e terremoti. Fu in seguito demolita (1461-62) per dare spazio alla Fabbrica del Duomo di Milano, che divenne la nuova cattedrale di Milano.

Indirizzo: Piazza Duomo, 16 - 20122 Milano
Orari: Da lunedì a domenica: 09:30-17:30
Biglietto: BIGLIETTO INTERO: 4,00€ Biglietti cumulativi, Tipo A - euro 10,00 - comprende: salita alle terrazze in ascensore, Visita al Battistero di San Giovanni, Visita al Tesoro. Tipo B - euro 8,00 - comprende: salita alle terrazze a piedi, visita al Battistero di San Giovanni, visita al Tesoro.
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Luoghi interni

    Aneddoti e Curiosità

    Di recente si è scoperta la presenza di un’ulteriore aula absidata sotto l’attuale palazzo dell’arcivescovado e si ritiene che potessero esserci collegamenti tra gli edifici citati e il palazzo ducale; i restauri tenteranno di indagare questi aspetti, con l’obiettivo di realizzare una sotterranea passeggiata archeologica in piazza del Duomo.

    Santa Tecla fu definita da sant’Ambrogio “Basilica Nova”; alcuni suoi resti furono rinvenuti durante gli scavi della Linea 1 della metropolitana e sono visibili al pubblico nel mezzanino del metrò. Era lunga oltre 80 metri e occupava uno spazio in diagonale tra il Duomo e l’attuale via Silvio Pellico.

    Il Battistero di San Giovanni alle Fonti, contemporaneo di Santa Tecla, si trovava tra le due Basiliche ed era collegato ad esse da un passaggio coperto.

    Da non perdere

    Parti della pavimentazione in opus sectile (mosaico a disegni geometrici bianchi e neri) sono conservati sotto il Duomo e nel mezzanino del metrò.


      Elenco Eventi

      Dettagli Utili

      Raggiungibile con MM1 (linea rossa) fermata Duomo, MM3 (linea gialla) fermata Duomo,Tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 23, 24, 27, Autobus numero 54.