Su un’area di tre ettari, edificata su una preesistente cascina, sorge Villa Borromeo Litta; una magnificente residenza signorile immersa nel verde. Il suo splendore attuale è frutto di ristrutturazioni succedute negli anni. Oggi ciò che si presenta al visitatore è un complesso monumentale elegante e di ampio respiro. La storia ha inizio nel 1585 quando, per volere di Pirro I Visconti Borromeo, fu realizzato il complesso ispirato alle ville toscane medicee e su di un luogo volto esclusivamente ad attività di produzione agricola. I lavori per la ristrutturazione furono commissionati nel 1586 all’architetto Martino Bassi e la decorazione delle sale interne ai pittori: Morazzone, Cerano, i Procaccini e gli scultori Francesco Brambilla, Annibale Fontana e Marco Antonio Prestinari. All’esterno furono realizzati i giardini e le fontane progettate dall’ingegnere militare Ramelli e caratterizzate da singolari giochi d’acqua. Successivamente Pirro commissionò la costruzione del Ninfeo o “Luogo di frescura”, che oggi è il culmine della villa. Il Ninfeo è costituito da grotte artificiali e ambienti ricchi di decorazioni ed oggi è considerato tra gli esempi decorativi più importanti. Nel 1750 la Villa fu ereditata dal Marchese Pompeo che provvide a risistemare i giardini secondi i canoni tardo settecenteschi e fece ricostruire la facciata del Ninfeo. Durante questi anni la Villa visse un periodo di massimo splendore, fino al 1870, anno del declino della famiglia Litta, a cui fu confiscata la residenza. Nel 1932 la residenza venne acquistata da Alberto Toselli che intervenne attuando una serie di restauri e riattivò gli originali giochi d’acqua delle fontane. Dopo diversi passaggi di proprietà il complesso cadde in abbandono fino al 1970, anno in cui il Comune di Lainate acquistò la villa con il parco circostante e in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Milano ristrutturò il complesso riportandolo allo splendore originario. Oggi Villa Borromeo Litta è tra le mete più ambite del territorio.
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Luoghi interni
Aneddoti e Curiosità
Nel 1959 Villa Litta ospitò il re Vittorio Emanuele, vincitore della battaglia di Magenta, alla Vigilia dell’Unità D’Italia e poco prima del suo ingresso trionfale a Milano.
Oggi la Villa è anche sede di manifestazioni ed eventi culturali.
Da non perdere
Il Ninfeo è un edificio costituito da una pianta rettangolare simmetrica e arricchita di statue in stucco. Il suo interno è caratterizzato da sale decorate: sulle pareti risaltano decorazioni ad intreccio che compongono motivi floreali e il soffitto è decorato con ciottoli dipinti, frutto di una tecnica geniale adottata tra il 1587-1589 dallo scultore Camillo Procaccini. Degne di attenzione, al suo interno, sono anche le fontane che compongono giochi d’acqua, soprattutto la sera quando illuminate regalano atmosfere insolite.
Elenco Eventi
Dettagli Utili
Accessibile ai disabili.
Raggiungibile in auto: Autostrada dei Laghi (A8), uscita Lainate;
Mezzi pubblici: da Milano, autobus STIE da Via Veniero, angolo P.le Lotto (MM1-linea rossa).